La forza di Cristiano Ronaldo: decide le sorti di due campionati europei

09/10/2018

Massimo Caputi   •   Caputi Style

Seconda sosta del campionato e classifica che prende forma, alla pari delle sorti e dei valori in campo.
Se la Juventus corre da sola, le rivali prendono quota per contendersi il torneo che va dal 2° al 4° posto. Non conterà per lo scudetto, ma vale tanti soldi e un futuro assicurato.
A quanto pare, il fattore CR7 non incide soltanto sul campionato italiano, dove la Juventus, diventando ancora più forte, viaggia a suon di vittorie consecutive, ma anche su quello spagnolo.
Il Real Madrid, a scoppio ritardato, è entrato in una crisi preoccupante: nelle ultime 4 gare non ha mai segnato, collezionando 3 sconfitte e un pareggio. Quarto in campionato, il Real non è comunque l’unica big europea in difficoltà.
A fare notizia c’è anche il 5° posto in Bundesliga del Bayern Monaco, sconfitto per 3-0 in casa nell’ultimo turno.
Per non parlare del Manchester United, ottavo in Premier, con Mourinho sempre più in bilico, come inevitabilmente i colleghi Lopetegui e Kovac.
Questo anomalo declino di alcuni grandi club non incide comunque sull’interesse e sull’equilibrio dei più importanti tornei europei.
L’Italia assomiglia alla Francia, Juventus e Psg a punteggio pieno (+ 6 e + 7 sulla seconda) hanno già segnato un bel solco sulle rivali. Mentre in Inghilterra, Spagna e Germania le distanze nei piani alti sono assai ridotte.
In Premier ci sono addirittura tre squadre, City, Chelsea e Liverpool, in testa, con Arsenal e Tottenham a due sole lunghezze. Visti i risultati in Europa, il livello del nostro calcio è comunque in crescita e anche in chiave Nazionale ci sono alcuni segnali positivi: il nuovo ruolo di Insigne, la tenacia e la vena di Immobile e i ragazzi italiani della Roma.