Juventus-Roma: comincia il countdown per il “derby degli eccessi”

Dopo anni di lento declino ci siamo abituati a etichettare come campioni troppo facilmente questo e quel calciatore, dimenticando cosa abbia significato in passato avere in squadra gente come Maradona, Platini, Falcao, Van Basten, etc.

Per questo ora che è arrivato Cristiano Ronaldo non possiamo meravigliarci dell’imperioso incedere a suon di record della Juventus. Aggiungendo un fuoriclasse vero e autentico come il portoghese a una squadra che dominava da sette anni tecnicamente e economicamente il campionato, il risultato poteva essere uno soltanto: il dominio, 46 punti su 48 disponibili. Cristiano Ronaldo dopo 16 giornate ha realizzato 11 reti, fornito 5 assist, e inciso nel 49% delle reti bianconere. Senza contare come la sua sola presenza sia stata da stimolo, carica ed esempio per i compagni.

In questo campionato ci sono due eccessi: la supremazia della Juventus e la confusione della Roma. Il successo sul Genoa in rimonta, seppur importante, non cancella affatto i problemi, anzi, la prestazione dei giallorossi conferma tutti i timori su quanto la sua crisi sia assai complicata da risolvere. Impaurita e disorientata, la squadra sembra una nave nella tempesta, ignara del proprio destino. La Roma tutta è in un pericoloso stato confusionale: Di Francesco cambia uomini e soluzioni tattiche sapendo di essere in bilico perenne. I giocatori sbandano, non si cercano e aiutano tra loro.

La società non sa quali decisioni e atteggiamenti prendere, assente pur nella sua presenza. I tifosi protestano, si allontano disamorati da stadio e squadra, non credendo più a nulla. Sabato c’è Juventus-Roma, il derby degli eccessi.

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