Cronista Digitale

Da dove nasce il cronista digitale?

Oggi tutto cambia molto in fretta, in ogni ambito e in qualsiasi settore. La tecnologia ha mutato la nostra quotidianità e con essa tutte le professioni. Come accaduto anche in epoche passate, grazie all’innovazione alcune sono scomparse, altre ne sono nate e comunque tutte hanno dovuto adeguarsi.

Innovazione e tecnologia ci portano a un presente diverso e certamente migliore, a patto che non si dimentichi il passato e i suoi insegnamenti. La professione del giornalista in generale, ed evidentemente quella del tele/radiocronista, non sfugge a questa regola.

Dalle radiocronache alle telecronache: come si raccontava lo sport

Ho cominciato a svolgere la mia attività nel 1984 per caso, avevo tutt’altro nella mente, e a spingermi fu la passione per il calcio e per lo sport in generale. Una volta iniziato con le prime radiocronache e successivamente con le telecronache (1986), ho capito che nella mia infanzia c’era stato qualcosa di allenante e al tempo stesso premonitore. Ogni domenica non mi perdevo per nessuna cosa al mondo la storica trasmissione radiofonica “Tutto il calcio minuto per minuto” cosi come “Novantesimo minuto” e la sintesi di un tempo della migliore partita della serie A in tv.

Massimo Caputi a Telemontecarlo

Dalla palla di carta alla playstation: stessa passione per lo sport

Oltre a questo, quando ero a casa, mi costruivo una palla di carta tutta avvolta nello scotch adesivo, giocando la mia ipotetica partita con le pareti della stanza a fare da sponda, come autentici compagni di squadra o avversari, soprattutto la commentavo ad alta voce. Nulla di diverso da quello che in tanti oggi fanno davanti alla playstation.

 

Dalla palla di carta alla playstation, gli strumenti sono profondamente diversi, ma passione e potenzialità rimangono gli stessi.

 

Se un tempo la preparazione a una partita passava dal possedere un personale archivio cartaceo, realizzato attraverso un’ approfondita acquisizione di giornali, riviste e almanacchi, oggi per il cronista digitale è tutto molto più agile e semplice: basta un clic per avere dalla rete tutte le notizie che vogliamo.

I vantaggi della tecnologia per il lavoro del cronista digitale

Tempi brevi dunque e fruizione immediata del materiale di cui necessitiamo, ma lo studio e la preparazione rimangono gli stessi. Avendo vissuto il passaggio dall’analogico al digitale, ho avuto modo di verificare che

 

ciò che hanno portato internet, telefoni cellulari, canali social e ogni altro tipo di tecnologia hanno si cambiato fruizione, sviluppo e potenzialità, ma non le regole base e fondamentali del nostro mestiere.

 

Oggi come un tempo il #cronistadigitale non può prescindere da preparazione e conoscenza, da etica e tecnica, da passione e allenamento costante.


 

Vuoi conoscere i primi 10 segreti che ho preparato per te?

Scarica il documento: è un mio omaggio alla tua passione. Trasforma il tuo amore per lo sport, seguimi per scoprire i segreti di questo meraviglioso mestiere: raccontare lo sport è un’arte che puoi imparare anche tu con costante applicazione e studio approfondito della disciplina che ami.

Se vuoi puoi seguire il percorso per diventare un #cronistadigitale. Scrivimi e ti dirò come fare!